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Mfw: Laura Aparicio, la stilista che ha incantato Milano

Giovane, bella e talentuosa. Un curriculum arricchito dall’essere colombiana di nascita e milanese d’azione. La sua passione per la moda la porta a Milano dove si diploma in Fashion Design all’Istituto Marangoni. Entra a far parte del team creativo e stilistico di Aquilano Rimondi e lavora tra Milano, Parigi e Bogotà. Nel 2016 decide di dedicarsi ad una sua linea alla quale da il proprio nome. Una linea contemporary declinata al femminile, ma che si ispira alla purezza dei talgi maschili, con l’aggiunta di tocchi particolari e irriverenti capaci di vestire una donna moderna protagonista della propria realtà. Esplora la moda attraverso un percorso visivo, dentro il quale inserisce il suo personale senso di eleganza e di estetica. Senza enfasi, anzi con un tocco di naturalezza conferito soprattutto grazie alla scelta di tagli secchi e puliti.

Il mondo dell'arte e dell'architettura moderna sono i rimandi più evidenti. Laura Aparicio ama le forme pure e semplici e sceglie tagli e lunghezze particolari per dare dinamismo alla sua personale prospettiva dell’essenziale.

 

 

Una personale visione del vestire che le arriva naturale e “senza sforzo”. Il risultato d’insieme è la creazione di singoli “pezzi” con molto carattere ma allo stesso tempo molto facili da indossare e abbinare. E’ una dichiarazione molto esplicita, che scommette su silhoutte comfortevoli e senza tempo, attraversate da uno stile asciutto e singolare.

La sua ricerca è un dialogo costante tra memorie storiche e flash del presente. Ogni pezzo di Laura Aparicio è stato creato e realizzato in Colombia - a chilometro zero da Bogotà - impiegando tessuti raffinati e processi di produzione di alta qualità.

La collezione AI 2017/18 presentata alla Milano Fashion Week è un percorso visivo ricco di materia, pelle, lane, velluti, texture originali, tagli asimmetrici e sovrapposizioni. Una combinazione di fresche e moderne geometrie e costruzioni raffinate che trasmettono un tocco personale di asciutta eleganza, evidenziando un’essenza femminile determinata e dal forte carattere.

I tagli sono estratti dai codici maschili mentre la forma si trasforma adattandosi ad una vestibilità contemporanea, senza ammiccamenti. Le forme ispirate al tailor made maschile vengono reinterpretate e adattate alla silhouette femminile. La pelle a taglio vivo, metalizzata, sorprende nei colori fucsia acceso e blu vibrante e trasmette solidità e compattezza ai capi. Il velluto e la lana scorrono con morbidezza e si adattano con cadute asimmetriche su top e pantaloni.

La nuova estetica di Laura Aparicio avvicina memoria e presente. Una sintesi che racchiude figure distanti nel tempo e dalle femminilità poliedriche, tutte unite da una sorta di spregiudicata modernità. Abiti che potrebbero essere indossati indifferentemente da donne diverse, ma tutte legate da una attitudine di “eterne ragazze”. Laura Aparicio si ispira all’androginia sensuale di Jean Birkin come al coraggio intrepido di Amelia Earhart.

 


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